Comunicati

Situazione insoddisfacente nelle imprese vicine alla Confederazione

Il Consiglio degli Stati ha respinto oggi una mozione del Gruppo liberale radicale che mirava a migliorare la governance delle aziende vicine alla Confederazione. La nostra mozione, adottata dal Consiglio nazionale nel corso della sessione autunnale 2021, chiedeva di fare davvero chiarezza sulle procedure e sulle responsabilità nella gestione delle aziende vicine alla Confederazione. La proposta avrebbe anche permesso di rispondere ampiamente alle raccomandazioni dell’OCSE in materia di buona governance. Il PLR si rammarica per questa decisione, ma continuerà ad impegnarsi per una gestione chiara e uniforme delle aziende vicine alla Confederazione.

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Il PLR promuove due interventi parlamentari

La sicurezza dell’approvvigionamento di elettricità della Svizzera è sotto pressione, sia a corto, sia a lungo termine. Oltre alle misure già previste dal Consiglio federale e dal Parlamento, è necessario che gli impianti di produzione di elettricità attraverso energie rinnovabili siano velocemente sviluppati. È il motivo per cui il PLR ha depositato una mozione in questa direzione all’inizio della sessione autunnale delle Camere federali. Siccome la popolazione e le imprese sono disorientate a proposito del nostro approvvigionamento energetico e visto che il Consiglio federale tarda ad informare compiutamente sul tema, il Gruppo parlamentare liberale radicale ha anche chiesto – attraverso un’interpellanza urgente - un dibattito urgente in Parlamento.

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Il PLR chiede di rafforzare le capacità della difesa

Il PLR si sta assumendo la responsabilità della politica di sicurezza. Il presidente del partito e Consigliere agli Stati, Thierry Burkart, le Consigliere nazionali Maja Riniker e Jacqueline de Quattro e il coautore dello studio Andreas Heizmann hanno presentato oggi a Berna lo studio "L'invasione russa dell'Ucraina: un campanello d'allarme per la politica di sicurezza". L’analisi descrive anche come dovrebbe essere impostata in futuro la politica di difesa della Svizzera.

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Elezione della 2a vicepresidente del Consiglio nazionale nel corso della sessione invernale

 

Il Gruppo liberale radicale alle Camere federali ha scelto oggi di proporre la Consigliera nazionale Maja Riniker per il ruolo di 2a vicepresidente del Consiglio nazionale. Il PLR si congratula calorosamente con Maja Riniker per la sua nomina ed è convinto che con questa scelta si proponga un’eccellente candidata. La Camera bassa eleggerà la presidenza per il prossimo anno all’inizio della sessione invernale.

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I delegati sostengono la riforma dell’imposta preventiva e dicono no all’iniziativa «Stop F-35»

Nel corso dell’Assemblea dei delegati ad Andermatt, i delegati del PLR svizzero hanno adottato un documento di posizione sulla politica europea, così come una serie di richieste in materia di politica di sicurezza e politica migratoria. Il Presidente della Confederazione Ignazio Cassis e la Consigliera federale Karin Keller-Sutter hanno analizzato la situazione della politica europea e della migrazione, con sullo sfondo i temi legati alla guerra in Ucraina. In vista delle prossime votazioni, i delegati hanno sostenuto la riforma dell’imposta preventiva (251 si, 3 no, 1 astenuto) e respinto l’iniziativa “Stop F-35” (1 si, 236 no, 2 astenuti).

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Il PLR vuole preservare l’attrattività della Svizzera

Il Consiglio federale ha presentato oggi il suo messaggio a proposito dell’attuazione dell’imposta minima prevista dall’OCSE in Svizzera. Il PLR è in generale contrario all’eliminazione della concorrenza fiscale internazionale. È però altrettanto chiaro che un’introduzione anche in Svizzera dell’imposta minima dell’OCSE è inevitabile. La proposta del Consiglio federale va nella giusta direzione. Il PLR si impegnerà nei prossimi dibattiti parlamentari per un’attuazione il più semplice possibile nell’interesse stesso della Svizzera, che garantisca l’attività della nostra piazza economica anche in futuro.

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L’iniziativa sulle pensioni resta una proposta costruttiva

A causa dell’evoluzione demografica, l’AVS registra deficit sempre più importanti. Senza un correttivo, il deficit totale toccherà i 13,7 miliardi di franchi nel 2032 e il fabbisogno finanziario dell’AVS salirà a 200 miliardi di franchi. Il finanziamento delle nostre rendite è quindi in pericolo. L’urgenza è evidente, eppure il Consiglio federale lo scorso mese di novembre ha respinto l’iniziativa dei Giovani Liberali Radicali svizzeri e adottato oggi il suo messaggio all’attenzione del Parlamento. Il PLR proseguirà il proprio impegno alle Camere in favore di una riforma strutturale dell’AVS che permetta di garantire le rendite senza gravare sulle generazioni future o sull’economia Per questo motivo, il PLR si batte in prima linea affinché il progetto AVS21 venga accettato in votazione popolare.

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Il PLR sostiene il controprogetto indiretto all’iniziativa sui ghiacciai

Approvando il controprogetto indiretto all’iniziativa sui ghiacciai, il Consiglio nazionale – con il sostegno del PLR – ha aperto la via verso l’obiettivo zero immissioni nette di gas serra entro il 2050. Inserito nel contesto della legge sul clima, il controprogetto getta in modo efficace le basi per una riduzione significativa dell’utilizzo di carburanti e combustibili fossili, senza vietarli totalmente. Contrariamente all’iniziativa, il controprogetto permetterà di attivare più rapidamente e in modo più mirato misure legislative che permettano di mantenere i nostri impegni legati all’accordo sul clima di Parigi. Il PLR si impegnerà anche al Consiglio degli Stati per questa soluzione costruttiva.

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Il PLR si oppone alla politica declamatoria della sinistra e dell’Alleanza del Centro

Il Consiglio nazionale ha affrontato oggi la modifica, proposta dal Consiglio federale, della legge sugli embarghi (Legge federale sull’applicazione di sanzioni internazionali). Il progetto era basato su un compromesso equilibrato. Tuttavia, un’alleanza tra la sinistra e l’Alleanza del Centro si è purtroppo imposta e vuole – accettando una proposta del PS – permettere alla Svizzera di emettere sanzioni in modo indipendente. Il PLR si è fermamente opposto a questa politica declamatoria. È importante che la Svizzera non si comporti da cavaliere solitario, ma che applichi delle sanzioni mirate ed efficaci in collaborazione con i suoi partner.

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Migliorare la conciliazione tra lavoro e famiglia

Il PLR accoglie favorevolmente la decisione del Consiglio nazionale di accettare di prolungare fino al 2024 – a titolo di soluzione transitoria – i contributi federali per la custodia dei bambini complementare alla famiglia. Questa decisione permette di evitare una lacuna di finanziamento e concede più tempo per elaborare in modo approfondito una nuova legge, peraltro già in fase di preparazione. Il PLR si impegna da anni per condizioni quadro più mirate nel quadro della conciliabilità tra vita famigliare e lavorativa. È quindi fondamentale cogliere questa opportunità per promuovere in modo duraturo e in modo liberale questa conciliabilità.

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Firmate l’iniziativa per una fiscalità più giusta

Il Consiglio federale ha presentato oggi i contenuti principali del suo progetto di consultazione sulla tassazione individuale. Il PLR chiede da anni l'abolizione della penalizzazione fiscale delle coppie sposate rispetto a quelle non sposate. Solo combattendo i disincentivi allo svolgere un’attività lucrativa, è infatti possibile raggiungere una maggiore uguaglianza sul mercato del lavoro e ridurre la carenza di lavoratori qualificati. L'iniziativa delle Donne PLR per l'introduzione della tassazione individuale chiede proprio questo. Se volete maggiore giustizia fiscale e pari opportunità, firmate l'iniziativa oggi stesso.

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Il PLR, l'UDC e l’Alleanza del Centro sono impegnati a garantire le pensioni, le entrate fiscali e le forniture alimentari.

Il 25 settembre il popolo svizzero voterà su tre oggetti importanti. I risultati delle votazioni sulla riforma delle pensioni (AVS 21), sulla riforma dell'imposta preventiva e sull'iniziativa sull’allevamento intensivo costituiranno importanti pietre miliari per il futuro della Svizzera.

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Il PLR sostiene l’importante analisi della Commissione della gestione

Il rapporto delle Commissioni della gestione delle Camere federali sull’operato delle cellule di crisi della Confederazione durante il periodo Covid presentato oggi, mostra i settori sui quali è necessario intervenire. Il PLR si è già battuto negli scorsi mesi in favore di diversi interventi per migliorare la situazione. È inoltre fondamentale che la Confederazione sia ben preparata in caso di eventuale nuova ondata di Covid-19.

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Un’importante cooperazione internazionale rimane operativa

Piacevole: la popolazione sostiene chiaramente Frontex-Schengen. Il PLR si impegna senza riserve in favore di una collaborazione costruttiva con l’Europa e di una politica europea coerente da parte della Svizzera. Fortunatamente, le posizioni insensate della sinistra non hanno convinto la popolazione. Per contro, l’approvazione della legge sul cinema non è positiva. Il PLR si era chiaramente espresso contro questa legge, perché non sarà in grado di migliorare la qualità dei film svizzeri, appesantendo al contempo i costi a carico dei consumatori. La legge sui trapianti è stata approvata, il che rappresenta un’ottima notizia!

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Il PLR sostiene l’aumento del budget dell’esercito

Il dibattito lanciato dal PLR sull’aumento del budget dell’esercito sta portando i suoi frutti. Per questo, il PLR saluta positivamente la decisione del Consiglio nazionale di aumentare le spese per l’esercito fino ad almeno un valore pari all’1% del PIL entro al più tardi il 2030. La guerra in Ucraina mostra chiaramente quanto sia importante rafforzare la sicurezza in Svizzera per proteggere la popolazione del nostro paese.

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Il PLR sostiene il rapido acquisto dei caccia F-35

Il PLR approva la decisione presa ieri dalla Commissione della Politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) di iscrivere nel Messaggio sull’esercito un termine chiaro per l’acquisto degli aerei da combattimento F-35. Grazie alla proposta del PLR, il contratto d’acquisto – attualmente in sospeso e in attesa della decisione parlamentare – dovrà essere firmato al più tardi il 31 marzo 2023. Ciò permetterà di garantire la sicurezza nella pianificazione e nell’investimento per tutti gli attori coinvolti nell’acquisto. L’attuale crisi in Ucraina mostra chiaramente l’importanza di rafforzare le forze aeree e quindi di acquistare gli F-35 il più rapidamente possibile. È un segnale forte contro una sinistra che mette in pericolo la nostra sicurezza, facendo strame della decsione popolare del settembre 2020.

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Assicurare prosperità, garantire la certezza del diritto, preservare l’autonomia politica

Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) rivestono un’importanza capitale. Su questo tema, il PLR si assume le proprie responsabilità e mostra, attraverso un documento di posizione sull’Europa, come sviluppare le relazioni tra Svizzera e UE in modo costruttivo. Il documento di posizione, adottato all’unanimità dalla Conferenza dei presidenti cantonali del partito (CPC), pone l’accento su un’estensione del pacchetto di negoziati. L’approccio settoriale che tocca alcuni campi deve basarsi su di una ripresa dinamica del diritto in cui gli interessi vitali della Svizzera possano essere esclusi grazie all’utilizzo di clausole di salvaguardia. I delegati del PLR svizzero si pronunceranno sul documento di posizione all’Assemblea dei delegati del prossimo 25 giugno.

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La posta in gioco nell’autunno 2022 sarà di quelle importanti. La Svizzera voterà infatti sul futuro della previdenza vecchiaia. I partiti di sinistra e i sindacati hanno lanciato un referendum contro la riforma AVS21. In questo modo, mettono in pericolo la più importante istituzione sociale della Svizzera per le generazioni future. Un’ampia alleanza, composta da rappresentanti di diversi partiti politici e diverse associazioni economiche, si oppone a questo referendum e si impegna per la salvaguardia della nostra previdenza vecchiaia.

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