Comunicati

Il PLR approva gli importanti allentamenti

La fine della particolare situazione che stiamo vivendo è a portata di mano e perciò il PLR approva gli allentamenti decisi oggi dal Consiglio federale. Il ritorno alla normalità non deve tuttavia farci dimenticare l’importanza di trarre delle lezioni da quanto successo negli ultimi due anni. È il solo modo per evitare che gli errori commessi si ripetano. Il Dipartimento federale dell’Interno (DFI), con Alain Berset in testa, e l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) devono assumersi le loro responsabilità. È necessario chiarire fin da subito la strategia con cui la Svizzera intende proteggersi contro eventuali nuove pandemie o contro nuove ondate di Covid-19.

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Il PLR è poco soddisfatto dalla domenica elettorale

Nonostante la retorica della lotta di classe della sinistra, l'elettorato ha purtroppo respinto l'abolizione della tassa di bollo. Con il No all'abolizione di questa tassa, le PMI e le start-up in particolare continueranno ad essere svantaggiate. Tuttavia, il PLR continuerà a battersi in Parlamento per l'abolizione delle tasse inutili e in favore dell'attrattività della Svizzera come piazza economica, soprattutto in vista della revisione fiscale dell'OCSE. D'altra parte, il PLR è soddisfatto del no al pacchetto di aiuti ai media. La popolazione rifiuta la perdita di indipendenza del quarto potere attraverso milioni di sovvenzioni. Non sorprende infine il No al divieto per la sperimentazione animale e umana, che protegge la Svizzera come centro per la ricerca, e il deplorevole Sì al divieto della pubblicità per il tabacco.

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I delegati PLR adottano posizioni chiare per le future votazioni

Nel corso dell’Assemblea dei delegati PLR a Montreux, sono stati adottati una risoluzione sulla sicurezza nell’approvvigionamento di elettricità e un documento di posizione sulle infrastrutture. Inoltre, i delegati - alla presenza del Presidente della Confederazione, Ignazio Cassis e della Consigliera federale Karin Keller-Sutter - hanno espresso le raccomandazioni di voto sul contributo della Svizzera a Frontex (si), sulla Lex Netflix (no), così come sulla riforma AVS21 (si). Alla vigilia dell’ADD, la Conferenza dei presidenti cantonali del partito si è espressa in favore della legge sui trapianti.

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L’elezione avrà luogo il 18 febbraio 2022

Sono due i candidati pronti a succedere al capogruppo PLR alle Camere federali Beat Walti. Con Olivier Feller e Damien Cottier, entrambi membri del Consiglio nazionale, il PLR può contare su due eccellenti candidati. Il Gruppo PLR alle Camere eleggerà il suo nuovo capogruppo il prossimo 18 febbraio.

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Le proposte del Consiglio federale vanno nella giusta direzione

Il Consiglio federale ha presentato quest’oggi un progetto che ha quale obiettivo l’accelerazione nello sviluppo delle energie rinnovabili. La semplificazione delle procedure d’autorizzazione e l’introduzione di incentivi supplementari attraverso l’estensione delle deduzioni fiscali per gli investimenti negli impianti solari, permettono di rispondere a una serie di importanti rivendicazioni del PLR, contribuendo al contempo a migliorare la nostra sicurezza nell’approvvigionamento di elettricità. Il PLR intende partecipare in modo costruttivo alla consultazione, in particolare basandosi sulla sua nuova risoluzione “Meno solgan, più energia”, che sarà presentata all’Assemblea dei delegati il 12 febbraio.

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Il PLR approva l’abolizione del telelavoro obbligatorio

Mentre la fine della pandemia si delinea all’orizzonte, possiamo finalmente iniziare ad abolire alcune misure restrittive e sperare in un ritorno alla normalità. Il PLR da diverse settimane chiedeva la soppressione dell’obbligo del telelavoro. Le decisioni odierne del Consiglio federale sono dunque positive. Ulteriori allentamenti delle misure dovranno analogamente essere messi in atto in funzione dell’evoluzione della situazione. Ragion per cui, la presentazione delle alternative da parte del Consiglio federale, come richiesto dal PLR, va nella giusta direzione.

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I cantoni devono assicurare un’infrastruttura di vaccinazione funzionante a lungo termine

Di principio, il PLR comprende la decisione odierna del Consiglio federale per arginare la pandemia di Covid-19 e per proteggere gli ospedali dal rischio saturazione. Tuttavia, ci opponiamo ad un obbligo rigido di telelavoro e ad una regola 2G+ imposta dallo Stato. Un confinamento parziale sarebbe troppo gravoso per l’economia e avrebbe penalizzato le persone vaccinate. Per questo motivo, questa soluzione non dovrà essere presa in considerazione nemmeno in futuro. Consideriamo invece che l’introduzione della regola delle 2G sia difendibile e che sia chiaramente da preferire ad un obbligo generalizzato di vaccinazione. Inoltre, il PLR insiste nell’invitare i Cantoni ad accelerare la somministrazione delle dosi di richiamo alle persone che lo desiderano, così come a permettere la vaccinazione per i bambini.

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La riforma dell'AVS e quindi la salvaguardia delle pensioni è urgente. L’UDC, il PLR e l’Alleanza del Centro (PPD) hanno trovato una soluzione moderata e socialmente accettabile. E' incomprensibile che il fronte Rosso-Verde si batta contro un buona e accettabile soluzione per ragioni puramente ideologiche. Il PS, i sindacati e i Verdi stanno mettendo in pericolo le pensioni dei lavoratori.

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Il suo successore sarà eletto all’inizio del prossimo anno

Il Consigliere nazionale PLR Beat Walti, ha annunciato quest’oggi nel corso della riunione del Gruppo parlamentare liberale-radicale le proprie dimissioni dalla carica di capogruppo alle Camere federali a partire dalla prossima seduta primaverile del parlamento. Dopo cinque anni in questo ruolo, Walti ha scelto di concentrarsi maggiormente sul lavoro da Consigliere nazionale e nelle commissioni a tema economico, oltre che sulle sue attività professionali. Il partito e il Gruppo parlamentare lo ringraziano sin d’ora per il suo costante impegno in favore della politica liberale radicale e per la sua apprezzata direzione del Gruppo in questi ultimi, turbolenti, anni. Beat Walti continuerà a rivestire la sua carica di Consigliere nazionale. La procedura per la sua successione sarà lanciata e precisata all’inizio del prossimo anno.

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Il PLR si congratula calorosamente

Il PLR si rallegra per l’elezione di Ignazio Cassis a Presidente della Confederazione. Inizia un anno presidenziale che offrirà ai valori liberali-radicali un risalto particolare in Svizzera, ma anche sul piano internazionale.

 

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Va evitata la necessità di «triage» negli ospedali

L’attuale situazione negli ospedali è preoccupante. Ad essere chiamato in causa è l’insieme della popolazione: la necessità di procedere ai “triage” negli ospedali va evitata ad ogni costo. È importante che la terza dose di vaccino sia somministrata il più rapidamente possibile al maggior numero di persone possibile. In tutti i luoghi dove portare la mascherina è obbigatorio, gli organizzatori e le aziende devono avere la possibilità di introdurre la regola delle 2G, che permetta loro di evitare questo obbligo. Questo vale in primis per i luoghi di lavoro, i ristoranti i centri fitness e i centri culturali. Il PLR accoglie favorevolmente la decisione del Consiglio federale di mobilitare l’esercito a sostegno dei Cantoni.

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Il PLR si impegna per una riforma giusta sul piano intergenerazionale

Gli attuali parametri della previdenza professionale non corrispondono più alla realtà demografica e del mondo del lavoro. Diversi miliardi di franchi sono ridistribuiti ogni anno dagli attivi ai pensionati e l’accesso al 2° pilastro resta limitato per parte della popolazione e in particolare per le donne. Il PLR si impegnerà nei dibattiti parlamentari per ridurre questa ridistribuzione dagli attivi verso i pensionati, a risanare la LPP, piuttosto che aumentarne le prestazioni e per migliorare la situazione delle persone che lavorano a tempo parziale o che percepiscono salari bassi. A proposito della generazione di transizione, il PLR sosterrà misure di compensazione mirate e si opporrà al meccanismo ad innaffiatoio e di rafforzamento della ridistribuzione proposto dal Consiglio federale e da una parte dei partner sociali.

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Indicazioni di voto per le votazioni del 13 febbraio 2022

In vista delle votazioni federali del 13 febbraio 2022, la Conferenza dei presidenti cantonali di partito (CPP) del PLR svizzero ha deciso di dire no al pacchetto di misure in favore dei media (legge sui media), così come all’iniziativa popolare “Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Iniziativa sul tabacco)”.

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Legge Covid: nessun assegno in bianco per il Consiglio federale

Sostenendo in modo chiaro la legge Covid domenica scorsa, le svizzere e gli svizzeri hanno scelto la strada più ragionevole per un ritorno alla normalità. Ciononostante, la crisi prosegue e il PLR, di conseguenza, approva la decisione di prolungare le basi legali della legge Covid che consentono di adottare misure di lotta alla pandemia. Al contrario, il PLR rifiuta di affidare al Consiglio federale un assegno in bianco sulle misure di sostegno economico per tutto il 2022. Allo stesso modo, ci opponiamo in modo chiaro al ritorno ai test gratuiti per le persone asintomatiche.

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Il PLR si oppone al raddoppio del contributo di coesione

La sessione invernale delle Camere federali è incentrata sull’esame del preventivo della Confederazione. Quello per il 2022 sarà, come già accaduto per il preventivo 2021, contrassegnato da uscite straordinarie legate alla pandemia. A causa di aggiunte tardive al bilancio per diversi miliardi di franchi, le previsioni subiscono un ulteriore peggioramento, che si traduce in un deficit di finanziamento di oltre 2 miliardi di franchi. Il PLR continuerà ad impegnarsi per il mantenimento del principio del freno all’indebitamento e per finanze federali stabili. Inoltre, il Gruppo PLR si oppone in modo chiaro all’ipotesi di raddoppio del contributo di coesione all’Unione Europea. Il Consiglio degli Stati ha approvato ieri il preventivo 2022 della Confederazione, mentre il Consiglio nazionale ha iniziato oggi l’analisi nel dettaglio.

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Un rassicurante NO all'iniziativa sulla giustizia – il personale infermieristico dovrà ancora attendere

Il PLR accoglie con favore il sostegno importante assicurato dal popolo svizzero alla legge COVID-19, che permette di lottare in maniera efficace contro la pandemia e le sue conseguenze. La seconda approvazione di questa legge nell’arco di sei mesi permette di stabilire chiaramente la sua legittimità. Anche il no all’iniziativa sulla giustizia è positivo. Questo rifiuto è un segnale forte, che sancisce che il nostro sistema giudiziario non deve essere trasformato in una lotteria. Il sì all’iniziativa sulle cure infermieristiche è invece deludente e controproducente. Se l’iniziativa fosse stata rifiutata, il controprogetto sarebbe entrato automaticamente in vigore e avrebbe permesso dei miglioramenti rapidi e concreti. Ora il personale infermieristico dovrà attendere visto che l’attuazione dell’iniziativa necessiterà di anni.

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Il PLR si batterà in Parlamento per una riforma strutturale della previdenza vecchiaia

A causa dell’evoluzione demografica, l’AVS registra deficit sempre più importanti. Senza un correttivo, nel 2030 le spese annuali supereranno le entrate di 4,3 miliardi di franchi e il fabbisogno finanziario dell’AVS salirà a 200 miliardi di franchi. Il finanziamento delle nostre rendite è quindi in pericolo. L’urgenza è evidente, eppure oggi il Consiglio federale ha respinto l’iniziativa dei Giovani Liberali Radicali svizzeri senza neppure presentare un controprogetto. Al contrario, il governo ha respinto l’iniziativa per una 13a mensilità AVS. L’iniziativa sindacale porterebbe ad un aumento massiccio delle spese senza la minima idea di come finanziarle. Il PLR proseguirà il proprio impegno in Parlamento in favore di una riforma strutturale dell’AVS che permetta di garantire le rendite senza gravare sulle generazioni future o sull’economia.

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Il Consigliere federale Ignazio Cassis getta le basi per il futuro del dialogo con l’UE

Il Consigliere federale Ignazio Cassis ha portato a termine con successo i negoziati con l’UE a proposito di un Memorandum d’intesa (MoU) sul versamento del secondo contributo svizzero di coesione. Per il PLR questa situazione apre la via ad un futuro promettente per i negoziati con l’UE, contrariamente alle recenti precipitose argomentazioni a proposito del contributo svizzero alla coesione proposte della Commissione della politica estera del Nazionale (CPE-N).

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