Proteggiamo la Svizzera!
A Ginevra, le rapine violente nelle case (home-jacking) sono in aumento. A Coira, Berna, Losanna o Zurigo, si moltiplicano i casi di scena aperta per lo spaccio di droga. Gli stupri, i delitti d'onore e altri reati violenti raggiungono ormai livelli record. Le minacce nel Paese aumentano in modo tangibile. Il nostro Stato si è smarrito e trascura uno dei suoi compiti sovrani fondamentali: garantire la sicurezza della popolazione.
Quali sono le ragioni dietro questa tendenza? Una è evidente: il nostro sistema giudiziario si concentra oggi troppo sui delinquenti, sui loro diritti e sulle loro prospettive. Invece del reinserimento sociale, la priorità deve tornare ad essere la protezione della popolazione.
Secondo motivo: l'immigrazione clandestina contribuisce in modo significativo alla criminalità e alla violenza. Mentre la sinistra considera questo argomento tabù e vuole disarmare la polizia, l'UDC vuole accecare le nostre forze dell'ordine e dare la possibilità ai richiedenti l’asilo respinti in tutta Europa di presentare una seconda domanda in Svizzera. L'accettazione dell'iniziativa sulla «sostenibilità» dell'UDC porterebbe infatti al caos in materia di sicurezza e migrazione, poiché gli accordi di Schengen e Dublino sarebbero rescissi e il nostro Paese perderebbe l'accesso ai sistemi di ricerca europei.
Per il PLR, la popolazione ha il diritto di aspettarsi dallo Stato che la protegga dalla violenza.
Sì, questo ha un costo. Sì, possiamo permettercelo. No, non attraversi nuove tasse, ma con una riorganizzazione delle priorità politiche.
Sì, anche i delinquenti sono esseri umani. Sì, la risocializzazione è un obiettivo importante. Ma ciò non deve portare a trascurare la protezione della popolazione.
Sì, oggi gran parte della criminalità proviene dall'estero. I trafficanti, le bande e la mafia fanno parte di reti internazionali. No, questi fatti non scompariranno se chiudiamo gli occhi. E non scompariranno nemmeno se isoliamo la nostra polizia e rendiamo la Svizzera una destinazione privilegiata in materia di asilo.
La Svizzera era il Paese dove la gente non chiudeva la porta di casa a chiave. Oggi questo senso di sicurezza è scomparso per gran parte della popolazione.
Ricostruiamolo!