Alla luce dei dazi statunitensi particolarmente punitivi per la Svizzera, la protezione dei posti di lavoro e dei salari nel nostro Paese ha la massima priorità. Il gruppo liberale radicale lo ha affermato in modo inequivocabile nella sua riunione odierna, ponendo le basi per la sessione autunnale delle Camere federali attualmente in corso. In particolare, il ceto medio che lavora e le PMI non devono subire ulteriori pressioni.
Il PLR respinge con decisione la nuova versione della cosiddetta «iniziativa sulla responsabilità delle imprese». L'ultima cosa di cui il nostro Paese ha bisogno in questo momento sono nuove regolamentazioni a carico delle aziende.