Il verdetto è inequivocabile: le imprese familiari non dovranno essere smantellate! Oggi, il popolo svizzero ha chiaramente respinto l’iniziativa lanciata dai Giovani Socialisti. Il ceto medio avrebbe dovuto compensare fino a 3,7 miliardi di franchi in perdite fiscali all’anno, poiché un’imposta di successione confiscatoria del 50% avrebbe spinto le imprese più facoltose e gran parte dei migliori contribuenti a lasciare la Svizzera.
L’impegno del PLR ha dato i suoi frutti
Grazie alle iniziative liberali radicali in Consiglio nazionale e in diversi Cantoni, il pericoloso progetto dei Giovani Socialisti è stato smascherato in tempo. Un comitato interpartitico guidato dal PLR ha messo in evidenza le numerose conseguenze negative di questa iniziativa. Oggi, il nostro impegno degli ultimi due anni ha dato i suoi frutti. Grazie, in particolare, a una nuova banca dati e a una dinamica campagna sui social media, abbiamo nettamente battuto il PS, nonostante la sua grande forza sul piano delle campagne politiche.
Un nuovo attacco della sinistra al ceto medio
Il prossimo 8 marzo, il popolo svizzero dovrà pronunciarsi su una nuova iniziativa della sinistra che pretende di proteggere il clima, mettendo ancora una volta inutilmente in pericolo le finanze della Confederazione. Questa volta non si tratterà di dare la caccia ai “ricchi cattivi”, ma di creare un fondo di diversi miliardi. Il ceto medio sarebbe nuovamente confrontato a un massiccio aumento di imposte e tasse. Il PLR ritiene che, per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette, la Svizzera abbia urgentemente bisogno di più elettricità neutra in termini di CO2.
Invece di creare nuovi fondi e attaccare il portafoglio del ceto medio, le associazioni ambientaliste, dominate dalla sinistra, farebbero meglio ad abbandonare la loro politica di opposizione alla costruzione di centrali elettriche neutre in termini di CO2. Per garantire un mix di energia stabile, il nostro paese ha bisogno di tutte le fonti di energia rinnovabile: eolica, solare, idroelettrica e, in complemento, nucleare. I progetti della tavola rotonda sull’energia idroelettrica, in particolare, rivestono un’importanza fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento nei mesi invernali. La protezione del clima è importante ed è nell’interesse della Svizzera e il PLR si impegna con determinazione in questo senso. A permettere di raggiungere questo obiettivo saranno le tecnologie innovative e gli investimenti nella ricerca e nell’innovazione, non una resdistribuzione senza scopo e senza senso, come continua a chiedere una sinistra sempre più estremista.