Sblocco del secondo contributo di coesione

Una tappa importante per le nostre relazioni con l’U

Dalla fine dei negoziati sull’accordo quadro, la situazione della Svizzera in materia di politica europea è sensibilmente mutata. Per costruire una solida base per il futuro delle relazioni bilaterali con l’Unione europea (UE), è necessario il rapido sblocco del secondo contributo alla coesione in favore di alcuni Stati membri dell’UE  senza condizioni. Il PLR sostiene perciò le decisioni prese in questa direzione da entrambe le Camere.

Questa mattina, il Consiglio nazionale ha deciso di sostenere la mozione sul finanziamento della partecipazione elvetica al programma Erasmus plus. Questo dossier potrà quindi essere trattato in modo indipendente rispetto alla questione del secondo contributo di coesione. Il Consiglio degli Stati e il Nazionale hanno in seguito approvato il rapido sblocco di questo secondo contributo (crediti quadro coesione e migrazione) senza legarlo a condizioni non pertinenti. Si tratta di una decisione forte, che permetterà di assicurare una nuova dinamica alle nostre relazioni bilaterali con l’UE. Con questa scelta, la Svizzera dimostra una volta di più di essere un partner affidabile per l’Europa e i suoi Stati membri. Il PLR continuerà ad impegnarsi in modo costruttivo, ma determinato, in favore delle relazioni bilaterali.

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