Sì all'iniziativa sulle pensioni

Iniziativa sulle pensioni – di cosa si tratta?

A causa dell’evoluzione demografica e dell'aumento dell'aspettativa di vita, ci si attende che le lacune di finanziamento dell'AVS di anno in anno. La generazione più numerosa, quella dei «baby boomer», sta andando in pensione e, comunque, vive più a lungo rispetto alle generazioni precedenti. Nei prossimi dieci anni, circa 500.000 persone raggiungeranno l'età della pensione. Di conseguenza, nel 2030, saranno poco meno di 2,5 le persone attive che finanzieranno la rendita di un pensionato. Quando l’AVS è stata introdotta, per ogni beneficiario c'erano più di 6 persone occupate.

Inoltre, nonostante l'adozione della riforma AVS 21, entro il 2045 il fondo AVS registrerà un ammanco di circa 74 miliardi di franchi. Le misure della riforma AVS 21 non sono quindi sufficienti a garantire il futuro dell'AVS.

In breve: senza misure strutturali, le pensioni AVS delle future generazioni sono a rischio.

A causa dell’evoluzione demografica e dell'aumento dell'aspettativa di vita, ci si attende che le lacune di finanziamento dell'AVS di anno in anno. La generazione più numerosa, quella dei «baby boomer», sta andando in pensione e, comunque, vive più a lungo rispetto alle generazioni precedenti. Nei prossimi dieci anni, circa 500.000 persone raggiungeranno l'età della pensione. Di conseguenza, nel 2030, saranno poco meno di 2,5 le persone attive che finanzieranno la rendita di un pensionato. Quando l’AVS è stata introdotta, per ogni beneficiario c'erano più di 6 persone occupate.

Inoltre, nonostante l'adozione della riforma AVS 21, entro il 2045 il fondo AVS registrerà un ammanco di circa 74 miliardi di franchi. Le misure della riforma AVS 21 non sono quindi sufficienti a garantire il futuro dell'AVS.

In breve: senza misure strutturali, le pensioni AVS delle future generazioni sono a rischio.

La soluzione

L'obiettivo dell'iniziativa sulle pensioni è quello di trovare una soluzione davvero sostenibile per la nostra previdenza vecchiaia. L'iniziativa sulle pensioni garantisce l'AVS a lungo termine innalzando l'età pensionabile a 66 anni - in una prima fase entro il 2032 - e legandola poi all'aspettativa di vita. In questo modo, l'età pensionabile viene depoliticizzata e le pensioni rimarranno sicure anche in futuro.

L'iniziativa sulle pensioni verrà applicata in due fasi:

1. L'aumento dell'età di riferimento di uomini e donne a 66 anni entro il 2032.

L'esatta attuazione, dopo l'adozione di AVS21, dipende dal Consiglio federale.

2. Legare l'età pensionabile all'aspettativa di vita media della popolazione svizzera all'età di 65 anni con un fattore 0,8

L'adeguamento sarà effettuato annualmente in fasi non superiori a due mesi.

Le persone interessate verranno informate cinque anni prima del raggiungimento dell'età pensionabile.

La proposta è moderata, soprattutto se analizzata nel contesto europeo. Germania, Francia, Italia, Inghilterra e altri Paesi hanno da tempo stabilito un'età pensionabile di 67 anni e l'hanno in parte legata anche all'aspettativa di vita.

L'iniziativa sulle pensioni è convincente perché crea equità per le generazioni future, che oggi non hanno il diritto di voto. Grazie all'iniziativa sulle pensioni, il contratto intergenerazionale e la solidarietà tra giovani e anziani vengono preservati, le pensioni non vengono ridotte e le tasse o i contributi sui salariali non vengono ulteriormente aumentati. L'iniziativa è flessibile e continua a consentire l'abbassamento dell'età pensionabile con soluzioni settoriali basate sul partenariato sociale (ad esempio nel settore edile).

Rifiutando l'iniziativa sulle pensioni, rischiamo di ritrovarci di fronte a conti in rosso per l'AVS e, di conseguenza, confrontati con massicci aumenti delle imposte e dei contributi salariali. Non fare nulla in questo campo porterebbe al fallimento dell'AVS e a debiti non finanziati a spese delle generazioni future.

Gli argomenti principali

La situazione finanziaria dell'AVS dipende fortemente dalla demografia. Fortunatamente, l'aspettativa di vita della popolazione sta aumentando, ma purtroppo ciò significa che la situazione finanziaria dell'AVS si sta deteriorando sempre di più. Se viviamo più a lungo e percepiamo l'AVS più a lungo, dobbiamo anche pagare più a lungo.

 

L'aspettativa di vita continuerà ad aumentare anche in futuro. È quindi necessario legare l'età pensionabile all'aspettativa di vita per garantire pensioni sicure anche alle future generazioni. Non vogliamo coprire i deficit dell'AVS attraverso aumenti delle imposte. Legare l'età pensionabile all'aspettativa di vita stabilizza le casse dell'AVS a lungo termine ed evita misure avventate a breve termine.

La proposta garantisce che i costi legati all’aumento dell'aspettativa di vita siano distribuiti in maniera più equa tra tutte le generazioni. Non fare nulla porta al fallimento dell'AVS e alla violazione del contratto intergenerazionale.

Se respingiamo l'iniziativa sulle pensioni, rischiamo di ritrovarci con cifre da profondo rosso nell'AVS e, di conseguenza, saremo confrontati con massicci aumenti delle imposte e dei contributi salariali a carico delle generazioni future. La proposta in discussione garantisce che i costi legati all'aumento dell'aspettativa di vita siano distribuiti in modo più equo tra tutte le generazioni.

Oltre a riorganizzare l'AVS, l'iniziativa sulle pensioni contribuisce a ridurre la carenza di lavoratori qualificati e porta a diminuire la migrazione di manodopera fino al 23%, poiché diventa possibile utilizzare maggiormente i lavoratori qualificati nazionali.

In breve

Il PLR.I Liberali Radicali sostiene l'iniziativa sulle pensioni perché...

  • l'aumento dell'aspettativa di vita richiede urgentemente un adeguamento dell'età pensionabile;
  • ...legare l'età pensionabile alla futura aspettativa di vita è essenziale per un'AVS finanziata in modo sostenibile;
  • ...le generazioni devono affrontare il tema della tutela della nostra previdenza vecchiaia.

Ordina una testimonianza ora!

Forma